Installazione ottimale di un inserto o di un caminetto
Un’installazione ottimale richiede l’intervento di un tecnico abilitato che rispetterà le norme vigenti, garantendovi il corretto funzionamento in tutta sicurezza.

Uscite dell’aria calda (superficie minima 1000 cm2)
È importante che l’aria che viene presa dal basso (5), non necessaria nel caso di un inserto, ma può essere realizzata per migliorare i flussi di aria calda. abbia sfogo nei vari ambienti in modo da rendere fluido il movimento di aria calda è quindi importante rispettare la superficie minima.
- Distributore aria calda
Il distributore d’aria presente in tutti i camini può essere anche sostituito da una cappa fatta dal vostro installatore. Nel caso di un inserto il distributore viene ricavato dalla carenatura che ricopre la camera di combustione. - Tubo entrata aria per la combustione del focolare
Questo tubo permette il fluire dell’aria dall’esterno sino alla camera di combustione. E’ presente in tutti i camini che hanno presa d’aria diretta. Consulta le specifiche dei camini per sapere il modello che ha questo collegamento. - Valvola regolazione tiraggio fumi del focolare (opzionale)
- Entrata aria dalla stanza (superficie minima 750 cm2)
Il camino per raffreddarsi e quindi poterci fornire di aria calda deve poter essere areato. E’ importante rispettare l’apertura minima altrimenti il camino cercherà l’aria da altre parti ad esempio dalle bocchette. Negli inserti non è necessaria, l’aria verrà prelevata dallo spazio sotto la camera di combustione. - Entrata aria esterna con valvola di chiusura (ø 10 cm)
L’entrata aria dell’esterno non è obbligatoria (tranne nelle camere da letto) ma caldamente consigliata. Questa permette di bruciare aria che proviene dall’esterno e che non è preriscaldata come invece lo è quella dall’ambiente. - Pannello isolante (opzionale)
- Regolazione aria per l’accensione del focolare
I camini sono dotati di una o due leve. Una leva di aria di accensione (aria primaria), che viene utilizzata nella prima fase della combustione e una leva per il funzionamento a regime (aria secondaria) che permette quindi la regolazione di massimo e minimo. In alcuni camini è presente un’unica leva che fa entrambe le funzioni. - Diffusore di calore
Il diffusore di calore, non presente in tutti i camini, permette di sfruttare il calore della prima parte della canna fumaria.
